
Accordo di collaborazione fra l’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana, l’Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli” - CNR (Pisa) e la Fondazione Rinascimento Digitale per l’impiego delle applicazioni Web Open Source Pinakes 3.0 e Pinakes Text nella digitalizzazione e catalogazione delle diverse tipologie di documenti appartenenti ai Fondi storici e moderni dell’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana.
La collaborazione porterà alla messa a punto e all’avvio del processo di digitalizzazione dei documenti nel rispetto degli standard di riferimento internazionali, utilizzando una struttura informativa adeguata in termini dimensionali e di sicurezza dei dati per la conservazione sul lungo periodo. Verrà inoltre creato l’archivio digitale in cui l’insieme dei dati immagazzinati (immagini, testi e trascrizioni, schede catalografiche e metadati descrittivi) sarà gestito da Pinakes 3.0 in relazione agli aspetti catalografici e da Pinakes Text per la gestione dei testi sia in formato immagine, che in formato testuale.
Pinakes 3.0 e Pinakes Text verranno utilizzati per l’Edizione digitale online dei manoscritti di Ferdinand de Saussure grazie ad un accordo di collaborazione scientifica tra la Fondazione Rinascimento Digitale e le Unità di ricerca PRIN del Dipartimento di Filosofia - Università degli Studi della Calabria, del Dipartimento di Linguistica - Università degli Studi di Firenze, del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari - Università degli Studi di Salerno e dell’Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli” - CNR (Pisa).
Pinakes 3.0 e Pinakes Text sono applicazioni Web che dispongono di funzionalità per l’archiviazione dei testi sotto forma di immagini e di trascrizioni, strumenti di analisi e ricerca, nonché di annotazione e di commento, necessari per effettuare, anche in modo collaborativo, lo studio e la produzione di edizioni critiche.
La Fondazione Rinascimento Digitale è partner del progetto europeo PersID. La garanzia di accesso alle pubblicazioni digitali e ad altre risorse elettroniche nel corso del tempo è un aspetto importante nei settori dei beni scientifici e culturali nei quali è richiesta un'inequivocabile identificazione degli oggetti digitali.
Dieci organizzazioni nazionali di otto Paesi Europei uniscono le loro competenze nell'iniziativa PersID per predisporre un'infrastruttura di Identificatori Persistenti. Tale infrastruttura deve essere aperta, interoperabile, affidabile e controllata da tutti gli attori delle comunità di ricerca e dei beni culturali, capace inoltre di incorporare altre iniziative globali di identificatori. Ci sono molti modi per creare tale infrastruttura. I partner hanno scelto di usare "Uniform Resource Names for National Bibliography Numbers" URN:NBN poiché ritengono sia il sistema più aperto e versatile. È in grado di ospitare schemi di identificatori URN:NBN esistenti a livello nazionale nonché altri sistemi (DOI, Handle, ARK, etc.) all'interno del sistema globale URN, utilizzando i metodi comprovati e le tecnologie in modo aperto e trasparente. Il progetto fornirà un servizio di risoluzione di Identificatori Persistenti condiviso che sarà in grado di risolvere le richieste degli URNs locali e anche di altri Identificatori Persistenti. Il primo prototipo del servizio sarà disponibile il prossimo autunno.
Il corso, realizzato in collaborazione con MartLab-Vivavoce e con un taglio di tipo divulgativo e allo stesso tempo tecnicamente rigoroso, espone le problematiche e le possibili soluzioni per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio audio-visivo grazie all’utilizzo delle tecnologie informatiche.
Il corso si rivolge alle figure professionali che hanno la responsabilità del mantenimento e della gestione di archivi sonori. Le criticità dei piccoli archivi richiedono competenze e tecnologie diverse, anche di carattere storico per individuare e comprendere il funzionamento e le caratteristiche di apparecchiature poco diffuse. È inoltre necessaria una buona conoscenza tecnica dei processi di digitalizzazione.
Gli argomenti trattati sono:
La versione demo gratuita del corso offre un'anteprima di alcuni argomenti trattati.
Il Centro VivaVoce concentra l'esperienza maturata nel campo della preservazione e valorizzazione dei documenti sonori di MARTLab - Conservatorio di Musica “L. Cherubini”, Fondazione Rinascimento Digitale, ISTI - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Fondazione Mediateca Regionale Toscana, RAI Sede Regionale della Toscana. Mette a disposizione degli operatori culturali del settore degli audiovisivi gli strumenti, le competenze e le esperienze necessarie a realizzare le attività di digitalizzazione, preservazione e valorizzazione del patrimonio di documenti sonori.
Ha assunto, fra gli altri, gli incarichi per: